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Normativa Antidoping Aggiornamento 21/01/12
Da qualche giorno è di nuovo disponibile sul sito del Ministero della Salute
(Collegamento diretto al sito del Ministero della
Salute) una pagina dove è possibile trovare il testo originale del Decreto 24 ottobre 2006, il Modello SVD v.1.4 (in formato Excel/XLS)
e le istruzioni di compilazione del modello (in formato Acrobat Reader/PDF).
Riportiamo una sintesi del contenuto del decreto 24/10/06 e delle operazioni da eseguire.
Il DECRETO 24 ottobre 2006 e successive modifiche prevede che:
1) I farmacisti sono tenuti a trasmettere, esclusivamente in modalità elettronica
, entro il 31 gennaio di ogni anno al Ministero della Salute i dati riferiti all'anno
precedente relativi alle quantità utilizzate e vendute di ogni singolo principio attivo vietato per doping,
secondo le modalità indicate sul sito Internet del Ministero
della Salute all'indirizzo: www.salute.gov.it.
2) Non sono soggetti a trasmissione i dati relativi alle:
a) quantità di alcool etilico utilizzate, ai sensi del decreto 19 maggio 2005;
b) quantità di mannitolo utilizzate per via diversa da quella endovenosa e
quantità dei principi attivi di cui alla classe S9 - Corticosteroidi, utilizzate per
le preparazioni per uso topico, ivi comprese quelle per uso cutaneo,
oftalmico, auricolare, nasale ed orofaringeo, ai sensi del Decreto Ministeriale
3 febbraio 2006.
b-bis) quantita' di glicerolo utilizzate esclusivamente come eccipiente per la preparazione di medicamenti per uso topico e per uso orale
(a seguito di chiarimento richiesto dalla Sifap al Ministero, sono escluse anche le preparazioni per uso rettale, che quindi estendiamo a tutti i suppositori)
3) Il farmacista è tenuto a conservare, in originale o in copia, le ricette o i fogli di lavorazione che giustificano
l'allestimento di tutti i preparati contenenti sostanze vietate per doping soggetti a trasmissione dei dati
per sei mesi, a decorrere dal 31 gennaio dell'anno in cui viene effettuata la trasmissione dei dati.
Le
operazioni da eseguire sono:
VERIFICARE LA VERSIONE DEL SOFTWARE MAGISTRA. DEVE CORRISPONDERE ALLA
Versione 1.28.
1) selezionare dal menù "Magazzino" la voce "Resoconto Dopanti": viene visualiazzata la finestra "STAMPE" "DOPING".
2) selezionare l'anno 2011.
3) lasciare NON selezionate le opzioni "Mostra solo le riproporzioni sulle sostanze base"
e "Mostra Dettaglio Operazione" (vedi opzioni).
4) lasciare selezionate le opzioni "Utilizza i nomi delle sostanze presenti sul modello del Ministero"
e "Compila il Modello del Ministero" (vedi opzioni).
5) cliccare sul bottone "Stampa".Vengono eseguiti i controlli preliminari su sostanze dopanti e preparazioni
doping: nel caso non ci siano problemi procedere con il punto 6 altrimenti nel messaggio a video sono elencati
i problemi relativi a sostanze e preparazioni e si è invitati a inserire tutte le informazioni prima di procedere;
in questa situazione è vivamente consigliato interrompere l'operazione, inserire i dati necessari e riprovare.
Per un corretto inserimento delle informazioni, leggere attentamente la parte APPROFONDIMENTI.
6) dopo l'elaborazione delle informazioni (che richiede un tempo commisurato al numero di dati sul
Registro Preparazioni), compare la finestra dell'Elenco Quantità Utilizzate di Sostanze Dopanti,
redatta in base alle regole indicate nel paragrafo «Cosa occorre perché una preparazione sia considerata
“doping”» della parte APPROFONDIMENTI.
7) con le opzioni di cui sopra, per ogni sostanza dopante viene visualizzata una serie di righe come le seguenti:
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Quantità totale sostanze |
% Base |
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10 |
efedrina anidra Ph.Eur. |
3,60g |
100,00% |
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347 |
efedrina cloridrato Ph.Eur. |
6,78g |
82,00% |
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3039 |
Sida cordifolia E.S. 2%
efedrina |
0,112g |
2,00% |
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S6 -
efedrina |
9,16184g |
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Vengono mostrate le quantità totali delle singole sostanze usate nell'anno 2011 ed il totale relativo alla sostanza base:
è quest'ultimo che verrà inserito nel modello da inviare al Ministero.
8) controllare l'elenco e le quantità delle sostanze; se qualche sostanza ha dei punti interrogativi (???) all'inizio del nome, significa che per essa non è stato specificato il codice sostanza della [Sostanza Base];
se invece c'è qualche quantità a ZERO significa che per tali sostanze non è stata inserita la [% rispetto alla sostanza base].
In caso sia tutto a posto procedere al punto 9 altrimenti interrompere e modificare le sostanze inserendo le informazioni mancanti (vedi opzioni).
9) cliccare sul bottone Chiudi; viene mostrata la scheda per l'inserimento dei “Dati per la creazione del modello”.
10) riempire i campi informazioni ricordando che il codice identificativo della farmacia è obbligatorio e se avete bisogno è consultabile l'elenco delle farmacie sul sito del Ministero (in formato
testo e in formato
Excel)). Consigliamo anche la lettura del documento predisposto dal Ministero come guida
alla compilazione.
11) nella parte bassa è presente l'elenco delle sostanze, come verranno inserite nel modello del Ministero, per cui è possibile dare un'ultima controllata e/o modifica.
Si possono aggiungere o togliere sostanze oppure modificare i dati; IN PARTICOLARE, nel caso in cui il nome della sostanza inizi con punti interrogativi (???; vedi anche punto 8), occorre fare un doppio clic sulla sostanza stessa e selezionare la sostanza corretta dall'elenco perché significa che la denominazione NON è accettata dal Ministero;
se invece c'è qualche quantità a ZERO significa che per tali sostanze non è stata inserita la [% rispetto alla sostanza base] e quindi occorre interrompere e correggere da Archivio?Sostanze oppure inserire a mano la quantità corretta.
12) cliccare sul bottone “Passa al Modello”; viene visualizzata l'anteprima del documento Excel prodotto, che sarà poi inviato al Ministero. Nel caso le sostanze dopanti fossero più di 16, saranno generati più documenti (ogni documento Excel del Ministero può contenere al massimo 16 sostanze) ed in alto a destra verrà indicato il documento correntemente visualizzato (casella “ VISUALIZZA MODELLO N.”).
13) Controllare per l'ultima volta il modello e cliccare sul bottone “Salva il modello su Disco”: il documento Excel viene creato nella cartella indicata a fianco di “Salva modello in ” con nome “modelloSVD14-2011-dddddddd-hhhhhh.xls” dove dddddddd e hhhhhh sono rispettivamente la data e l'ora in cui è stata eseguita l'operazione. Nel caso siano creati più modelli, sarà aggiunto un numero progressivo alla fine del nome.
A questo punto occorre seguire percorsi diversi in base al collegamento ad Internet e alla gestione della posta elettronica. Più precisamente, ci sono tre possibilità, A B e C:
A) se il PC sul quale è stato prodotto il modello ha il collegamento ad Internet ed è configurato un gestore di posta elettronica (in genere Outlook Express):
cliccare sul bottone “Prepara email con modello”; si aprirà in automatico il programma per la gestione della posta elettronica con già creata l'email da inviare al Ministero.
selezionare il corretto indirizzo con cui inviare l'email: l'indirizzo da cui inviate l'email deve essere lo stesso inserito nel modello (casella Email; vedi punto 10) !!!!
cliccare sul bottone “Invia” e verificare che il messaggio passi dalla cartella “Posta in Uscita” alla cartella “Posta Inviata”.
B) se il PC sul quale è stato prodotto il modello ha il collegamento ad Internet ma NON è configurato nessun gestore di posta elettronica:
seguire la normale procedura per creare una nuova email. ATTENZIONE: l'indirizzo da cui inviate l'email deve essere lo stesso inserito nel modello (casella Email; vedi punto 10) !!!!
impostare come destinatario l'indirizzo preparazioni.doping@sanita.it
allegare il modello creato;
inviare come di consueto, verificando che l'email sia effettivamente stata spedita.
C) se il PC sul quale è stato prodotto il modello NON ha il collegamento ad Internet:
tramite un floppy disk, una chiavetta USB oppure un disco di rete, portare il modello (o i modelli) creato su un PC dove ci sia la connessione ad Internet e la possibilità di inviare email; ricordiamo che il modello è creato (vedi punto 13) nella cartella specificata in “Salva il modello in” ed è possibile accedervi subito cliccando sul bottone “Apri” a fianco del nome della cartella.
seguire la normale procedura per creare una nuova email. ATTENZIONE: l'indirizzo da cui inviate l'email deve essere lo stesso inserito nel modello (casella Email; vedi punto 10) !!!!
impostare come destinatario l'indirizzo preparazioni.doping@sanita.it ed allegare il modello creato;
inviare come di consueto, verificando che l'email sia effettivamente stata spedita.
Entro 72 ore, il Ministero della Salute confermerà la ricezione del messaggio e la validità del modello inviato. Se non ricevete una e-mail di risposta in questo lasso di tempo, significa che il messaggio NON è stato ricevuto e quindi DEVE essere reinviato, controllando attentamente l'indirizzo di destinazione che deve essere preparazioni.doping@sanita.it.
APPROFONDIMENTI
Cosa occorre perché una sostanza sia ritenuta dopante
In Magistra per Windows, una sostanza è ritenuta Dopante se nella sua scheda dell'Archivio Sostanze sono stati inseriti:
I. la sua [Classe Doping]
II. il codice sostanza della [Sostanza Base]
III. la [% rispetto alla sostanza base].
Ad esempio, nell'Archivio Sostanze, la sostanza 00347 “Efedrina cloridrato” è un dopante la cui [Classe Doping] è S6 ed ha come [Sostanza Base] la sostanza di codice 00010 (cioè l'Efedrina base) ed 82 come [% rispetto alla base]. Queste informazioni sono già state inserite per le sostanze precaricate in Magistra ma devono correttamente valorizzate per le sostanze dopanti codificate dall'utente.
Cosa occorre perché una preparazione sia considerata “doping”
Una preparazione è contrassegnata come Doping se tra i suoi componenti è presente una sostanza dopante, con l'eccezione delle preparazioni contenenti etanolo (classe doping P1) o sostanze alcooliche e/o contenenti corticosteroidi (classe doping S9) per uso topico, dato che non devono essere inviate al Ministero.
Le preparazioni con Mannitolo (classe doping S5) e Destrano (classe doping S5), anche se vengono contrassegnate come Doping, vengono inserite nel Resoconto Dopanti solo se sono per uso endovenoso.
Le preparazioni con Glicerolo (classe doping S5) sono considerate doping solo per uso endovenose, intramuscolare o sottocutaneo.
Da parte dell'utente, è comunque possibile attivare/disattivare il contrassegno di Doping, sia direttamente all'allestimento della formula (cioè prima che venga registrata sul Registro Preparazioni) che attraverso la modifica sul Registro Preparazioni.
Con quali valori viene riempito il modello del Ministero
Dato l'elenco dei dopanti del Ministero (e data la mancanza dei chiarimenti in merito richiesti allo stesso Ministero, da cui non abbiamo ricevuto risposta), riteniamo che le sostanze dopanti debbano essere espresse come sostanze base per poi inserire nel modello Excel del Ministero i quantitativi totali delle sostanze base stesse; ad esempio, se la farmacia avesse impiegato 2 grammi di 00010 “Efedrina base” e 5 grammi di 00347 “Efedrina cloridrato”, sul modello Excel del Ministero, alla voce “S6 - efedrina” dovrà essere inserita la quantità di 6,1 grammi, dato che l'efedrina cloridrato è quantitativamente pari all'82% di efedrina base e che quindi la somma sarà data da 2 grammi + 4,1 grammi.
Eventuali inconvenienti con le sostanze dopanti create dall'utente
Le sostanze create dall'utente nell'Archivio Sostanze sono quelle che hanno codice da 80000 in su.
Gli eventuali inconvenienti per le sostanze dopanti create dall'utente possono essere causati da:
inserimento incompleto o errato delle informazioni sulla sostanza (mancato inserimento della [Classe Doping] e/o della [Sostanza Base] e/o della [% rispetto alla base];
creazione di “doppioni” (la sostanza dopante creata dall'utente è già stata inserita con altro codice).
C'è inoltre la possibilità che nel Resoconto Dopanti non compaiano le preparazioni contenenti la sostanza creata dall'utente: questo significa che tale sostanza NON è riconosciuta come dopante in quanto manca la [Classe Doping] (ed eventualmente anche il codice della [Sostanza Base] e/o la [% rispetto alla base]): nel caso, si eseguano le correzioni dal sottostante punto 1.
1) Inserimento incompleto o errato delle informazioni sulla sostanza
Se avete creato una nuova sostanza nell'Archivio Sostanze ed è un dopante, perché sia riconosciuta come tale DEVE avere la propria Classe Doping, la propria Sostanza Base, la % rispetto alla sostanza base; in caso contrario una preparazione con tale sostanza NON verrà mai contrassegnata come Doping e quindi NON verrà mai inserita nel Resoconto Dopanti.
Nel caso aveste questo tipo di problema occorre andare sull'Archivio Sostanze e, per la sostanza in oggetto, entrare in modifica per inserire correttamente:
- la classe doping della sostanza in oggetto
- il codice della sostanza base
- la % rispetto alla base
Una volta corrette le impostazioni sull'Archivio Sostanze, occorre andare sul Registro Preparazioni e selezionare le preparazioni (almeno quelle del 2008) in base alla sostanza: in pratica, una volta aperto il Registro Preparazioni, occorre:
1) cliccare sul bottone “Reset filtro”;
2) inserire in “Anno Da” il valore 2011;
3) inserire in “Sostanza” il codice della sostanza di cui sopra;
4) cliccare sul bottone “Filtro”;
5) per ogni preparazione visualizzata, cliccare sulla preparazione stessa e sul bottone “Seleziona/Deseleziona” per contrassegnarla come preparazione doping.
2) Creazione di “doppioni”
Se una sostanza dopante creata dall'utente ha lo stesso nome di una sostanza già inserita da Galeno Sistemi nell'Archivio Sostanze,
occorre prestare attenzione nell'allestimento delle preparazioni; un esempio dovrebbe chiarire il concetto: ammettiamo che abbiate
creato, per motivi interni, la sostanza 80045 “'DeHydroEpiAndrosterone” e che ne abbiate correttamente inserito la classe doping S1,
nonché la relativa sostanza base e la sua percentuale rispetto a detta sostanza base; la sostanza è già codificata
come 01711 “deidroepiandrosterone”. Se avete allestito preparazioni con la sostanza 80045 e preparazioni con la sostanza 01711,
il Resoconto Dopanti visualizzerà i quantitativi totali usati su 2 righe diverse. Per risolvere il problema,
suggeriamo di eseguire, dal menù Utility, l'operazione di 'Sostituisci prodotto'; per l'esempio citato, nella
casella 'Sostituire prodotto' dovremmo inserire 80045 e nella casella 'con il prodotto' il codice 1711, cliccando poi sul
bottone 'Sostituisci': verranno sostituiti tutti i codici sostanza 80045 con il codice 1711 sia nel Registro Preparazioni,
che nel Registro Materie Prime, che nelle Formule.
OPZIONI DELLE OPERAZIONI DA ESEGUIRE
Opzioni punto 3 (torna al punto 3): quando viene selezionata l'opzione “Mostra solo le riproporzioni sulle sostanze base”,
l'Elenco Quantità Utilizzate di Sostanze Dopanti mostra solo il totale della Sostanza Base;
opzionale: quando viene selezionata l'opzione “Mostra Dettaglio Operazione” vengono visualizzati i riferimenti a tutte
le preparazioni contenenti le sostanze “apparentate” con la Sostanza Base (ad esempio, per la sostanza base 00010 “Efedrina base”,
le sostanze “apparentate” sono 03404 "efedra E.F.", 00873 "efedra TT", 00346 "efedra polvere", 04273 "efedra E.S. 6% efedrina",
02186 "efedra E.S. 8% efedrina", 00347 "efedrina cloridrato", 03039 "Sida cordifolia E.S. 2% efedrina").
Opzioni punto 4 (torna al punto 4): deselezionando l'opzione “Utilizza i nomi delle sostanze presenti sul modello del Ministero”,
vengono mostrati i nomi delle sostanze come da Archivio Sostanze di Magistra.
Opzioni punto 8 (torna al punto 8): se si desidera riprodurre su carta l'Elenco Quantità Utilizzate di Sostanze Dopanti cliccare
sul bottone Stampa e selezionare una stampante adeguata;
se si desidera esportare i dati dell'Elenco Quantità Utilizzate di Sostanze Dopanti, selezionare l'opzione "Esporta in": in questo modo,
verranno creati i files (uno di tipo testo e uno di tipo Excel) nella cartella indicata a destra.
Per cambiare la cartella, cliccare sul bottone "Cambia" e selezionare la cartella desiderata; per aprire la cartella,
allo scopo di visionarne i files, cliccare sul bottone "Apri".
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